A Cefalonia c’è un tratto di costa unico e meraviglioso, in grado di offrire uno spettacolo impagabile sotto ogni punto di vista.

 

In un articolo presente nel nostro Blog ti abbiamo parlato del Villaggio di Zola e di quanto siano suggestive le due spiagge situate subito sotto il paese: Vouti e Kyriaki

Abbiamo anche accennato alla possibilità di fare un’escursione con un Taxi Boat su una delle spiagge situate lungo un affascinante tratto di mare.

Al porticciolo di Zola, proprio dove partono i Taxi Boat, è però possibile noleggiare anche una piccola imbarcazione, per un massimo di 5 posti, di cui usufruire per navigare lungo il tratto di costa che si protende nel mare verso nord e godere così dello spettacolo della Baia di Fteri.

Seguici dunque in questo viaggio e ti faremo scoprire le meraviglie che questa Baia ci regala...

Bene, come abbiamo appena detto, per apprezzare interamente le bellezze naturali della costa, il nostro consiglio è quello di noleggiare un’imbarcazione con la quale navigare per conto proprio.

Questo perché a differenza del Taxi Boat che ti “deposita” su una spiaggia e ti viene a riprendere, disporre di una piccola barca, ti permetterà di girare in lungo e in largo l’intera Baia sino allo scoglio visibile più a nord.

 

 

Scommetto che ora starai pensando: << eh già… ma chi ha mai governato una barca? >>

Nulla è impossibile, tieni presente che consigliamo questo genere di escursione anche a chi non ha mai governato una barca, il ragazzo del “Rent a Boat” ti darà tutte le nozioni necessarie, non c’è tanto sa sapere e soprattutto non è assolutamente difficile…

… ma specialmente, ne vale la pena, credici…

OK, ci siamo.

Usciti dal porticciolo e seguendo la costa ad una certa distanza, si aggira il promontorio e già si ammira stupefatti lo spettacolo della Baia di Fteri dove il bianco della roccia che contrasta terribilmente con la vegetazione posta a contorno, si getta a capofitto nel blu profondo del mare.

 

1. La prima sosta è in un tratto di mare che viene chiamato “Blue Lagoon”.

Si trova di fronte ad una spiaggia bianca che però purtroppo, così come in altri punti della Baia, è sconsigliato raggiungere per sostarvi, in quanto la friabilità della roccia soprastante renderebbe la sosta altamente pericolosa.

Poco male, perché la vera chicca di questa tappa è rappresentata proprio dal mare, infatti non appena si arriva in zona ci si accorge immediatamente di essere arrivati e subito ci si rende conto del perché quest’area viene chiamata “Laguna Blu”.

Il blu intenso del mare si interrompe per lasciare spazio ad una fascia incredibilmente azzurra e limpida, dove il profondo fondale di sabbia bianca ricrea una piscina naturale.

Non è possibile resistere alla voglia di fare un bagno in questa meraviglia naturale tutta per sé, perciò si butta l’ancora e ci si tuffa senza pensieri…davvero impagabile!

Già, perché quando arrivi qui, è difficile che qualcun altro si trovi nei paraggi, perciò la Laguna Blu è tutta a tua completa disposizione!

 

 

Terminato il bagno, anche se a malincuore, si risale in barca per proseguire la navigazione.

 

2. La seconda sosta è senza dubbio sulla spiaggia di Fteri.

La si incontra poco dopo aver lasciato “Blue Lagoon” ma qui vi si può sostare tranquillamente in quanto la spiaggia offre una parte posteriore molto aperta, senza perciò ripide rocce friabili soprastanti.

Ciò che colpisce particolarmente di questa spiaggia, oltre naturalmente alla sua bellezza, è l’incredibile tranquillità che offre.

Formata da ciottoli bianchissimi, pur essendo di grandi dimensioni la presenza dei turisti è davvero molto limitata, nell’ordine di una decina di persone o poco più.

Il resto dello spettacolo lo fa ovviamente il mare, in primo luogo, con acqua assolutamente cristallina e colori che variano dal completamente trasparente, all’azzurro, al verde, al celeste, al blu…

Inoltre la fitta vegetazione che si incontra dietro la spiaggia, restituisce un elevato contrasto tra il verde intenso degli alberi e il bianco quasi accecante della spiaggia, aggiungendo bellezza ad un paesaggio già di per sé travolgente.

 

 

Trascorse un paio d’orette in totale relax, si può ripartire alla volta di una seconda spiaggia… da non perdere.

Quale?

Ripresa la navigazione, sempre dirigendosi verso nord, si procede per svariati minuti completamente immersi nello spettacolo della Baia di Fteri.

Assorbiti dagli incantevoli scenari di spiagge poste sotto i dirupi di rocce bianche e popolate solamente da gabbiani o al più da qualche capra, (si hai letto bene, capra) si giunge quasi al termine della Baia.

 

3. La terza sosta è qui, alla spiaggia di Amidi, quando ormai si scorge da vicino lo scoglio che delimita la fine della Baia di Fteri. 

Assomiglia molto alla spiaggia di Fteri e anche qui è possibile sostare qualche ora data la piena accessibilità del luogo.

Un pò più piccola e raccolta, meno profonda e bagnata da acqua probabilmente più cristallina e dalle sfumature di colore caraibico, risulta a nostro avviso, ancora più affascinante e spettacolare di Fteri.

 

 

Trascorso anche qui del tempo tra nuotate rinfrescanti e relax sulla spiaggia, come sempre succede in luoghi come questi, si accorge presto che è ora di rientrare alla base.

Diventa difficile lasciare questi paradisi naturali e tornare là da dove si è partiti…

 

Rientrando con la barca, di cui ormai abbiamo preso quasi completamente confidenza e percorrendo a ritroso lo stesso percorso fatto in questa intensa giornata, non si può fare altro che far scorrere nella propria mente le immagini dello spettacolo naturale che la Baia di Fteri ci ha regalato.

Una giornata avventurosa e vissuta al massimo delle proprie emozioni che ti assicuriamo rimarrà dentro di te molto al lungo, perché avrai scoperto che a Cefalonia si possono ancora sentire e vivere sensazioni uniche come Natura, Profumi e Libertà.

 

 

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